Patto Territoriale Torino Sud
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· P.I.S.L. - Progetti Integrati di Sviluppo Locale
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· Regge Sabaude
· Equal - Progetto Ductilis
· Internazionalizzazione
· Ambiente


PTI - Progetti Territoriali Integrati


Con riferimento al territorio del Patto Territoriale Area Torino Sud sono stati presentati e finanziati (133.000.000 € caduno) 3 Dossier PTI con capofila, rispettivamente, i comuni di Moncalieri, Carmagnola e Chieri.

Approfondimenti sul web:
> Regione Piemonte - normativa, riferimenti, modulistica, documentazione di supporto, dossier

> Provincia di Torino - news e documenti

> PTI - Capofila Moncalieri
> PTI - Capofila Carmagnola
> PTI - Capofila Chieri




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Fondi Strutturali e Programmazione Territoriale Strategica


La Segreteria del Patto Territoriale organizza un percorso formativo sulle opportunità legate alla nuova programmazione delle risorse comunitarie 2007-2013 a sostegno delle progettualità locali.
Di seguito sono proposte le slides presentate dai relatori.

icona documento I cardini dei Fondi Strutturali
icona documento La programmazione 2007-2013
icona documento La bozza di Por Fesr (03/2007)
icona documento La priorità trasversale "Sostenibilità ambientale"
icona documento La priorità trasversale "Pari opportunità"
icona documento PSR 2007-2013_1
icona documento PSR 2007 - 2013_2
icona documento PSR asse I
icona documento PSR asse II e III
icona documento PSR valutazione ex-ante
icona documento Programmi a gestione diretta UE
icona documento Bozza di POR FSE (04/2007)
icona documento Obiettivo Cooperazione
icona documento Programma Extramet
icona documento Programma Alcotra


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Banca dati Attività Produttive


E' disponiblie il rapporto conclusivo della Banca dati delle attività dei settori industria, artigianato, agricoltura e commercio nell’area del Patto Territoriale Torino Sud.
Obiettivo principale di questo lavoro è quello di poter meglio comprendere il peso e il ruolo delle attività produttive entro il Patto a livello regionale ma anche nazionale ed europeo, cogliendone i punti di forza, da valorizzare, e di debolezza, da sostenere, “fotografando” la situazione attuale finalizzato alla redazione di un rapporto che individui gli interventi – strutturali e non – da considerarsi nella prossima programmazione di sviluppo locale.

icona documento Rapporto conclusivo


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Segreteria Patto Territoriale


La Segreteria del Patto Territoriale Area Torino Sud offre un servizio informativo a favore dei Comuni aderenti in materia di Programmazione Strategica, Fondi Strutturali, Progetti UE.
Di seguito vengono presentati due elenchi contenenti rispettivamente:
- i piani e programmi generali e settoriali di riferimento (UE, Italia, Piemonte, Provincia);
- link utili

icona documento Piani e Programmi
icona documento Link utili


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Opere infrastrutturali


icona Opere infrastrutturaliI Comuni e la Provincia di Torino hanno presentato complessivamente all'interno del Patto territoriale 17 progetti infrastrutturali tutti corredati almeno di un progetto preliminare per un investimento complessivo di € 35.844.691,00 e che tenevano conto, in particolare, di:
- progettualità proposte nel "Concorso di idee";
- localizzazione delle iniziative imprenditoriali proposte in base a manifestazione di interesse;
- individuazione di ambiti omogenei urbani ed industriali.
I progetti ammessi sono stati 15 il cui contributo richiesto a valere sul Patto Territoriale ammonta ad € 15.461.686,64 per un investimento complessivo pari a € 29.741.007,19. Gli Enti locali si sono impegnati a finanziare con mezzi propri circa il 55% dell'investimento complessivo previsto.
Gli interventi sono distribuiti nelle 5 sub-zone individuate negli studi preliminari del Patto e servono gran parte delle aree industriali esistenti e previste.
Parte degli interventi consiste in opere di urbanizzazione interne alle aree industriali, altre riguardano l'adeguamento e la razionalizzazione di direttrici viarie di accesso e di distribuzione a più insediamenti produttivi.
Due interventi riguardano la realizzazione di arterie strategiche a servizio dei bacini industriali di Chieri e di Moncalieri-Trofarello-Santena.
Un intervento infrastrutturale (recupero dell'area dell'ex foro boario di Moncalieri) è a servizio diretto degli imprenditori agricoli.

Per il dettaglio vai alla sezione:
> Finanziamenti



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P.I.A.


icona PIAI Progetti Integrati d'Area sono programmi finanziati nell'Ambito dell'Asse 3 (Sviluppo locale e valorizzazione del territorio) del DOCUP della Regione Piemonte per il periodo di programmazione 2000-2006, nella misura 3.1a: Progetti integrati di sviluppo socio-economico di area, che contengono una serie di interventi legati da una logica integrata di sviluppo.
Con deliberazione n. 949-161571/2002 del 23/07/2002 la Provincia di Torino, su richiesta dei tavoli di concertazione dei Patti Territoriali, ha assunto il ruolo di soggetto capofila dei Progetti Integrati di Area ed ha approvato gli elenchi degli interventi che li costituiscono.
Con deliberazione n. 1922-316939/2002 del 17/12/2002 la Provincia di Torino ha approvato le proposte Progetti Integrati di Area, articolati in interventi muniti di progettazione definitiva, da presentare alla Regione Piemonte ai fini dell'ammissione a finanziamento.
La Regione Piemonte, Direzione Industria, con determinazione n.215 del 19/12/2002 ha ammesso a finanziamento detti Progetti Integrati di Area presentati dalla Provincia di Torino.
Rispetto a quanto determinato all'atto di approvazione dei PIA provinciali, a seguito del fatto che, in fase di stesura dei progetti esecutivi, alcuni dei soggetti attuatori che li avevano presentati, per problemi tecnici o di bilancio, sono stati costretti a modificare o a rinunciare ai progetti stessi e anche per il fatto che in sede di gara d'appalto sono stati rideterminati i quadri tecnici economici per ribassi d'asta, con la Deliberazione Provinciale n. 276 - 63413/2004 del 9/03/2004 sono stati rideterminati gli importi dei contributi DOCUP.
Nell'ambito del Patto Territoriale dell'Area Torino Sud sono stati avviati due progetti integrati d'area.
Il primo, Collinando 2000-2006, ha come promotore il Comune di Pino Torinese e coinvolge 11 Comuni della parte collinare del territorio compreso nel Patto Territoriale di Torino Sud, per un totale di 28.000 abitanti, che hanno iniziato a collaborare con l'intento di incentivare lo sviluppo sostenibile del territorio impostato sul rafforzamento dell'immagine turistica e sulla riscoperta delle antiche identità proprie di questi luoghi, con un totale di 6 progetti di cui uno entro l'area Obiettivo 2 (in overbooking) e i restanti in Phasing Out.
Il P.I.A. Collinando 2000-2006, si caratterizza per una forte propensione alla valorizzazione dei sistemi locali.
Il secondo, Progetto Integrato di Area Torino Sud, "La Collina e il Fiume: Residenze e Pertinenze Sabaude, Parchi e Percorsi Fluviali, Ambiente e Produzioni Tipiche", è promosso dal Patto Territoriale Torino Sud e coinvolge 18 Comuni.
Esso si inserisce in un contesto più ampio di interventi di sviluppo turistico dell'area torinese, dagli interventi sulle Residenze Sabaude di Stupinigi e Moncalieri, al Progetto Regionale Corona Verde, ai progetti del Piano Provinciale Ambientale, e ha per obiettivo la promozione di processi di crescita locale in grado di coniugare la salvaguardia e la valorizzazione dell'ambiente e delle produzioni tipiche con lo sviluppo del settore ricettivo, ristorativo, turistico di prossimità e del tempo libero.
All'interno di tale obiettivo è stata definita una strategia di diversificazione economica che si articola su tre linee di intervento:
- valorizzazione del patrimonio storico e monumentale in stretta correlazione con gli interventi di valorizzazione delle residenze sabaude (16 progetti);
- valorizzazione del patrimonio naturalistico con la creazione di un sistema di fruizione dei parchi e lo sviluppo di filiere corte di valorizzazione di prodotti tipici (13 progetti);
- creazione di un sistema di marketing territoriale relativo all'intero assetto economico dell'area Torino Sud, attraverso infrastrutture informatiche e comunicative per promuovere all'esterno le potenzialità endogene, gli insediamenti imprenditoriali, le opportunità culturali, i beni museali ed architettonici.
Il P.I.A. è diventato un'occasione per lo sviluppo di più assi di intervento paralleli:
- riqualificazione ambientale
- interventi turistico-ricettivi
- riqualificazione urbana
- recupero di beni culturali e ambientali
- marketing territoriale
- sistemi percorsi turistico ambientali
Di concerto con la Provincia di Torino, soggetto capofila, si è inoltre approvato l'elenco definitivo aggiornato dei progetti di riserva dei P.I.A., che possono usufruire di finanziamenti aggiuntivi derivanti dagli avanzi dei ribassi d'asta dei progetti prioritari (vedasi tavolo di concertazione del 12.11.2003).
Sulla base delle disponibilità effettive risultanti dalle economie dei ribassi d'asta, si è scelto di finanziare i progetti di riserva.
L'elenco definitivo di questi ultimi progetti comprende 4 interventi in zona Obiettivo 2 per un investimento complessivo di € 1.761.000,00, di cui contributo DOCUP € 1.197.200,00 e 4 interventi in phasing out per un investimento complessivo di € 714.000,00, di cui contributo DOCUP € 282.000,00.
Le risorse previste ammontano a € 7.447.000,00 per i progetti in zona Obiettivo 2 e € 2.449.000,00 per quelli in zone Phasing Out.
Rilevata la necessità di individuare azioni finalizzate alla progettazione ed individuazione, riqualificazione, recupero funzionale, segnalazione dei sistemi di percorsi escursionistici, gli Enti sottoscrittori, in conformità ai principi della sostenibilità e del rispetto ambientale e in considerazione dell'alto potenziale di sviluppo turistico, hanno inteso promuovere e incentivare la pratica dell'escursionismo come modalità ecocompatibile di fruizione del territorio.
Il progetto (per 2/3 in zona ob.2 e 1/3 in phasing out) ad oggetto "Sistemi dei percorsi turistici e naturalistici, marketing territoriale" riguarda infatti più Comuni, ed il tavolo di concertazione del Patto Torino sud ha ritenuto che rappresentasse lo strumento imprescindibile per le politiche di sviluppo locale e con carattere prioritario tra quelli ammessi in over booking.
Al tavolo di concertazione del 9.10.2003, per detto intervento, è stata proposta la percentuale massima di cofinaziamento pari al 75%.

Per il dettaglio vai alla sezione:
> Finanziamenti

icona documento I Progetti Integrati d'Area



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P.I.S.L. - Progetti Integrati di Sviluppo Locale


icona del PISLLa Regione Piemonte con il bando regionale, di cui alla Determina Dirigenziale 14 marzo 2005, n. 6, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Piemonte n. 13 del 31 marzo 2005, ha avviato un'azione di stimolo della progettualità del Territorio finalizzandola ad azioni di sviluppo locale. La selezione tra le iniziative presentate ha portato al finanziamento di cinquanta progetti di studio di fattibilità. Gli Enti partecipanti hanno redatto un progetto attenendosi alle linee guida per la redazione del programma integrato e degli studi di fattibilità a livello regionale, allegate al bando medesimo. Il finanziamento comporta un impegno di risorse pubbliche pari a 4.206.293,00 euro, di cui 1.841.795,00 a carico dell'Ente Regione e la rimanente parte a carico del CIPE. Tale finanziamento è stato approvato con DGR n. 7 - 1019 del 10 ottobre 2005. Con riferimento all'area del Patto sono stati approvati ed ammessi a finanziamento i PISL presentati dai Comuni di Carignano, Chieri, Moncalieri, Pino Torinese e Piobesi, oltre che a quello presentato dall‘Ente Parco Fluviale del Po (il progetto interessa anche altri territori esterni al Patto).

Approfondimenti sul web:
> Regione Piemonte - normativa, riferimenti, modulistica, documentazione di supporto
> Provincia di Torino - schede progettuali



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Corona Verde


Logo del progettoNell'ambito del Docup 2000-2006 la Regione ha avviato il progetto denominato "Sistema della Corona Verde" a titolarità Regionale, previsto dalla Linea 3.1b della Misura 3.1 "Valorizzazione della programmazione integrata d'area", dell'Asse 3 "Sviluppo locale e valorizzazione del territorio" prevista nell'ambito del Complemento di programmazione del DOCUP Obiettivo 2 (2000/2006) e finanziata con Euro 12.500.000,00.
Gli Enti Locali sono stati invitati, previo avviso pubblico del 18/05/2003, a presentare manifestazioni di interesse per l'accesso ai finanziamenti.
In seguito a verifiche intercorse in sede di Cabina di Regia e Tavolo di Concertazione, il Patto Territoriale Torino Sud ha avviato un tavolo di lavoro fra i Comuni in area Obiettivo 2 e presentato manifestazioni di interesse relative a:
- riqualificazione ambientale fascia fluviale Torrente Chisola;
- riqualificazione e recupero ambientale area del Boschetto in Comune di Nichelino;
- riqualificazione ambientale complementare alle opere di difesa spondale della fascia fluviale del Torrente Sangone nei Comuni di Moncalieri e Nichelino.
Come pubblicato sul B.U. n. 37 del 16/09/2004, con D.D. 9 giugno 2004, n. 319 Codice 21.5 è stato predisposto l'avvio dell'attuazione del Progetto relativo al riassetto naturalistico e paesaggistico di dell'area presso il Torrente Chisola con realizzazione di aree boscate e di strutture per la fruizione in Comune di Vinovo, presentato dal Comune di Vinovo, suddiviso in due lotti funzionali, per un importo complessivo di €900.000,00. Di questi, €667.255,60 sono stati ritenuti spesa ammissibile, con una quota di cofinanziamento concesso di 300.000,00.
Con D.D. 17 maggio 2004, n. 248 Codice 21.5 è stato predisposto l'avvio dell'attuazione del Progetto relativo alla messa in sicurezza delle fasce boscate prossime alle rotte storiche di caccia nei Comuni di Candiolo, Nichelino e Orbassano, presentato dall'Ente di gestione del Parco naturale di Stupinigi, per un importo complessivo di € 557.956,32, ritenuto completamente ammissibile e un contributo pubblico concesso di € 557.000,00.
Sempre con la medesima D.D., è stato predisposto l'avvio dell'attuazione del Progetto relativo alla realizzazione di interventi per la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell'area del Boschetto in Comune di Nichelino, presentato dal Comune di Nichelino, per un importo complessivo lordo di € 1.211.000,00, di cui € 1.109.000,00 ritenuti ammissibili e con una quota di cofinanziamento concesso di € 665.000,00.

Approfondimenti sul web:
> www.parks.it/parco.po.to/a.pianif-coronaverde.html



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Regge Sabaude


Palazzina di StupinigiIl Circuito delle Residenze Reali dei Savoia rappresenta un insieme di grande interesse storico, artistico ed ambientale, che nel 1997 è stato dichiarato dall'UNESCO "Patrimonio dell'umanità".
Il progetto, anche in ragione dell' Accordo di Programma Quadro del maggio 2001 fa capo all'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte ed è coordiinato dalla Commissione regionale per le Residenze e le Collezioni Sabaude, insediata nel 2000 con il compito di coordinare l'ideazione e l'attuazione di tutto il progetto turistico-culturale relativo alle Residenze stesse.
Il progetto riguarda la creazione di un circuito culturale a sostegno del recupero del sistema di residenze Sabaude e della valorizzazione turistica dei Comuni e territori in cui sono collocate in un'area che si sviluppa da Agliè a Nord, a Val Casotto a Sud, da Govone a Est e Rivoli a Ovest, con un anello principale di oltre 430 Km e uno minore di 290 Km.
Lo studio di fattibilità, affidato a Finpiemonte, ha previsto due attività principali:
1) la definizione di un sistema di progetti coordinati e incentivi per le amministrazioni locali e per i privati, in grado di restituire decoro e qualità al paesaggio, alle città, ai borghi, con la messa a punto di standard qualitativi ai quali tutti i progetti si devono uniformare, in termini di decoro urbano e paesaggistico, accoglienza, accessibilità e distinguibilità dei contesti in cui le regge si collocano;
2) l'analisi capillare del territorio e dei centri sedi di residenze, nella quale sono state coinvolte undici amministrazioni comunali delle province di Cuneo e Torino, e precisamente: Agliè; Chivasso; Venaria Reale; Nichelino-Stupinigi; Rivoli; Moncalieri; Racconigi, Govone, Bra per Pollenzo; Pamparato e Garessio per Val Casotto.
Attraverso il coordinamento con le singole amministrazioni locali è stato sviluppato un sistema di interventi prioritari da cui far discendere, per i dieci comuni, una serie di interventi possibili, da avviare, in tempi brevi, e concludere entro il 2006 tra cui: riqualificazione dei centri e borghi storici con interventi sul verde pubblico, pavimentazione, illuminazioni, dotazioni di arredi; restauro e rifunzionalizzazione di edifici pubblici e privati.
La prima fase è stata completata con la redazione di un abaco di elementi dell'arredo urbano per il circuito delle residenze e pertinenze reali, utilizzato nei progetti e da cui attingere per i futuri per garantire il rispetto dell'unitarietà del progetto complessivo.
È ora stata attivata la seconda fase, che riguarda la messa a punto delle condizioni giuridiche, dell'impianto gestionale ed organizzativo e del piano di comunicazione e immagine.



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Equal - Progetto Ductilis


Logo del progettoL'obiettivo principale del progetto Ductilis è sostenere le persone che si trovano ad affrontare le maggiori trasformazioni del mercato del lavoro italiano e locale: da una parte la progressiva riduzione dei rapporti a tempo indeterminato, a vantaggio di tipologie contrattuali atipiche, dall'altra il processo di esclusione dal mercato dei lavoratori con più di 40-45 anni, in possesso di qualifiche a rischio di obsolescenza o coinvolti in processi di riorganizzazione aziendaleObiettivo specificoIl progetto intende agire su due nodi problematici del mercato del lavoro: il rischio di esclusione legato all'età ed alle competenze professionali obsolete, il rischio di esclusione derivante da rapporti di lavoro non sufficientemente "codificati", caratterizzati da forte intermittenza. Gli individui appartenenti a queste due categorie rischiano di essere esclusi dal sistemi di formazione e aggiornamento professionale, e di non vedersi riconosciuti, sia dal sistema produttivo che dal sistema di collocamento, le esperienze e il saper-fare "accumulati sul campo".Breve descrizione del progettoIl progetto mira a ideare e promuovere nuovi servizi e metodologie di intervento a sostegno dei beneficiari ultimi, attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese e degli attori, istituzionali e privati, che presiedono il rapporto domanda/offerta. Esso intende inoltre favorire il superamento di alcuni stereotipi esistenti rispetto ai lavoratori che rientrano nelle due categorie evidenziate, contribuendo a modificare la rappresentazione che di loro hanno le imprese.

Approfondimenti sul web:
> www.ductilis.it

icona documento Aggiornamento settembre 2006


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Internazionalizzazione


Immagine associata alla notiziaL'internazionalizzazione si presenta come condizione necessaria per la crescita e lo sviluppo delle aziende italiane. In particolare, il processo di Internazionalizzazione della Regione Piemonte conferma l'apertura del sistema economico locale verso i paesi esteri. Il commercio internazionale e gli investimenti produttivi presentano un interesse sia per gli investimenti effettuati in Piemonte dalle imprese estere sia per gli investimenti effettuati all'estero dalle imprese locali. I principali ostacoli incontrati tuttavia dalle PMI sono rappresentati dalla difficoltà nella ricerca dei partners, da ostacoli legali ed amministrativi, da carenza di informazioni. Obiettivo della Regione è quello di supportare la promozione dei beni fisici ed immateriali sui mercati esterni, di garantire un'apertura di contatti e percorsi permanenti per la promozione con paesi europei e terzi per un'adeguata valorizzazione in un'ottica internazionale del sistema piemontese. Tutto ciò attraverso un intervento di supporto alle imprese interessate alla internazionalizzazione. La Provincia di Torino inoltre offre alle imprese un servizio di tutoraggio per avviare o consolidare la propria presenza sui mercati e fornisce loro informazioni utili per l'accesso ed il corretto utilizzo degli strumenti e delle procedure internazionali. La Segreteria Tecnica ha preso parte in forma attiva al progetto Stars Bridge, primo risultato di un percorso di avvicinamento e conoscenza del territorio cinese risalente al 2004 da parte della Cna di Torino. Durante il 2006 si sono svolte 3 missioni commerciali, di cui due in Cina e una in Piemonte, per facilitare l'incontro di operatori economici piemontesi con imprese cinesi e amministratori locali della provincia di Liaoning.

Approfondimenti sul web:
> Istituto per il commercio estero
> Sportello regionale della Regione Piemonte
> Iniziative della Provincia di Torino



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Ambiente


Prato con alberoQuattro dei cinque progetti finanziati sul Programma Regionale di interventi ambientali sono stati avviati e sono in fase di avanzata stesura.
Nello specifico:

Intervento integrato per la fruizione delle aree naturalistiche del Po contigue all'abitato di Carignano.
È oggetto di stretta collaborazione fra il Comune di Carignano e l'Ente Parco del Po. È stato ammesso a contributo DGP 200-53 114 del 2/03/04 per € 150.000,00 e con altre fonti per € 37.500,00. Fine lavori ottobre 2004, collaudo 2005;

Progetto relativo allo sviluppo multifunzionale del Pianalto.
Viene sviluppato, previa stesura di accordi, fra i Comuni di Poirino, Santena e Pralormo e le associazioni di categoria più rappresentative a livello locale. E' stato ammesso a contributo con DGP 1191- 229947 del 30/09/03 per € 135.000,00 ed altre fonti per € 33.750,00. Termine marzo 2005;

Progetto relativo alla valorizzazione agrosistemica del Chierese.
Comprende i Comuni di Chieri, Pecetto, Riva di Chieri ed altri Comuni minori della collina torinese. E' stato ammesso a contributo con DGP 942-192083 del 5/08/03 € 50.000,00; Consorzio chierese di gestione rifiuti. Il progetto relativo all'impianto di compostaggio a scala locale è in corso. È stato ammesso a contributo con DGP 1981-329974 del 30/12/03 per € 258.228,00 e con altre fonti per € 51.646,00;

Percorsi tematici del Chierese.
Il progetto è stato oggetto di un ampio confronto preliminare in quanto si connette con altre progettualità complesse in corso o proposte nell'area del Patto.

Progetto Life "Highplan-Pianalto".
È un progetto di sviluppo sostenibile cofinanziato dall'Unione Europea, nell'ambito del Programma Life-Ambiente 2004, basato sul processo partecipativo in un'area comprendente venti Comuni distribuiti su tre Province con caratteristiche ambientali, socio-economiche e culturali omogenee. Il progetto, redatto nel 2003 e approvato l'anno successivo, ha preso il via nel Dicembre 2004 e si concluderà nel Novembre 2007. I principali attori coinvolti sono: l‘Unione Europea; la Regione Piemonte; le Province di Asti, Cuneo e Torino; i 20 Comuni: Chieri, Santena, Villastellone, Carmagnola, Riva, Poirino, Isolabella e Pralormo nella Provincia di Torino; Villanova d‘Asti, S. Paolo Solbrito, Dusino S. Michele, Valfernera e Cellarengo nella Provincia di Asti; Montà, S. Stefano Roero, Monteu Roero, Montaldo Roero, Baldissero d‘Alba, Ceresole d‘Alba e Sommariva Bosco nella Provincia di Cuneo; l‘Agenzia Energia e Ambiente di Torino, coordinatrice dell‘intero progetto.
Per maggiori informazioni:
> www.life-pianalto.org